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Prima Squadra
PARTITA RITORNO (PLAY-OUT)
PALAZZOLO |
vs |
VIRIBUS UNITIS |
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1 |
3 |
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DOMENICA 06 GIUGNO 2010
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TERNA: ARBITRO FISCHIERA VALENTE DI ROMA |
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RETI: 4’ st Aliano (V); 10’ st Sansone (V); 14’ st Marletta ( r ) (P); 45’ Barone (V) |
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PALAZZOLO PERDE E TORNA IN ECCELLENZA
ULTIMI MINUTI IN SERIE D. MA NON TUTTO E’ FINITO
(06.06.2010) MR ALACQUA: “SI CHIUDE UN GRANDE CICLO. SI ESCE DI SCENA A TESTA ALTA” così si ritorna in Eccellenza. E’ durato due anni il sogno di serie D. Amarezza tanta a fine gara, ma a che serve recriminare. Il dato è tratto. Vince meritatamente la Viribus Unitis che ha voluto, cercato e trovato la salvezza più del Palazzolo. Che stranamente è sembrato inerme, poco reattivo dinnanzi a un avversario sicuramente col piglio diverso. “ Sono cose che capitano,- esclama mister Alacqua a fine gara – abbiamo perduto una partita ma ne abbiamo vinte tante altre. Non è stata una delle migliori prestazioni della stagione, ma non guardiamoci alle spalle. Ormai è finito un ciclo, ci tenevamo tutti a fare una chiusura dignitosa. Non è avvenuto purtroppo. Nessuna colpa da addossare a nessuno. Approccio sbagliato alla gara? Ci siamo giocati tutto nella ripresa, abbiamo pagato ancora una volta per non aver avuto i nervi non a posto. E abbiamo avuto il crollo con l’espulsione di Casisa. Ormai è inutile recriminare, resta il rammarico, si poteva fare di meglio! Quest’anno ci sono state molte problematiche, volendo fare il resoconto del campionato mancano tanti punti, non soli due. Ma questa oggi non è la sede giusta per dare colpe o trovare la causa di cosa è successo e che ci ha portato a questo punto. Mi preme ringraziare la famiglia Scrofani con il quale ho trascorso quattro anni splendidi a Palazzolo. Mi spiace il fatto che il presidente Scrofani sia rimasto solo, che non sia stato supportato adeguatamente ma solo con situazioni aleatorie quando invece meritava qualcosa altro. Quindi, grazie ad un grande presidente e a tutti i tifosi che ci sono stati vicini.
Il mio rapporto adesso col Palazzolo? Ormai penso si sia chiuso un ciclo, non c’è più motivo di andare avanti. E’ il momento di uscire di scena e lo faremo in maniera amara ma a testa alta. Resta il fatto che in questa stagione sono accaduti più fatti positivi che negativi. Auguro a questo Palazzolo una pronta ripresa, alla società e alla città . Scrofani lo merita”.
IL PRESIDENTE SCROFANI:
“PORTE APERTE A TUTTI. MA IO CONTINUO, ANCHE DA SOLO”
E’ il solo, come sempre, a saper bene mascherare il vero sentimento contingente. Rabbia, amarezza, per il presidente Scrofani
(06.06.2010) “Secondo me non c’è nulla da giustificare: la palla oggi è stata birichina! E’ un momento brutto, ovvio. Due anni fa festeggiavamo la serie D col gol di Cacciola, l’anno scorso si festeggiava per la salvezza col gol di Teriaca, oggi purtroppo la sconfitta ed in questo momento non mi sembra il caso di aggiungere altro. Dico solo che questo Palazzolo in serie D è stata una mia creatura, così come questo entourage, il tifo organizzato. Dico anche in grande sincerità che il Palazzolo in serie D non ci andrà mai più, a meno che qualcuno non vorrà continuare al posto mio. La porta è sempre aperta. Se questo non dovesse avvenire, andremo avanti lo stesso in Eccellenza. Continuerò da solo insieme ai miei ragazzi. Per adesso mi prenderò dieci giorni di riflessione, poi ne riparleremo. Avrei voluto lo stadio di Palazzolo così pieno ogni domenica, ma si sa: la gente viene solo nelle finali o nelle partite di cartello, le squadre dei propri paesi vanno seguite, l’aiuto del pubblico è fondamentale. Il dodicesimo uomo fa veramente tanto per sostenere la squadre e mantenere la categoria. Sei anni di sacrifici, di gioie e dolori: di questi quattro anni da solo, gli ultimi due anni con il copresidente Cutrufo e il vice Florio che ringrazio ancora una volta tanto. Ma, ripeto, è stato la fine di un ciclo. Se c’è qualcuno che mi vuole sostenere, si faccia avanti pure. Io comunque andrò avanti anche da solo”
SANTO SCIBETTA (DG PALAZZOLO) “Forse eravamo troppi sicuri di farcela? Mah, dico solo che io non ho visto per niente la squadra in campo. Era assai bloccata, timorosa, non reattiva. Abbiamo sbagliato sin dal primo tempo, l’approccio è stato subito sbagliato alla gara. Dovevamo avere lo stesso piglio della Viribus ed invece, togliendo qualche conclusione, come quella di Spampinato, i giocatori hanno avuto la testa già nella retrocessione. E ammetto che sono stato io uno dei responsabili di questa retrocessione. Che dire? Si finisce un ciclo che ha portato questo paesino alla ribalta nazionale. Sono stato giocatore, tifoso, dirigente di questa società. E per me oggi è un momento tristissimo. Ho parlato già col presidente, naturalmente è molto amareggiato. Oggi ci resta questa bella struttura, e questi anni bellissimi. Adesso c’è molto scoramento, ma avverto un brutto segno che potrebbe portare il Palazzolo in ultima categoria”.
A cura dell'addetto stampa dell'Ac Palazzolo
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