Menu principale:
PARTITA DI CAMPIONATO DEL 11 OTTOBRE 2009
MAZARA 1946 VS PALAZZOLO ASD |
|
|
|
1 |
1 |
DOMENICA 11 OTTOBRE 2009 TERNA ARBITRALE: Bottari Davide di Messina, Bilardello Antonio Claudio di Marsala e Conticelli Gilda di Trapani |
|
RETI di M. Erbini ne l 22' st (M); Peppe Dama nel 38' st (P) |
|
LE FORMAZIONI
MAZARA (4-4-2): Milani, Terramagra, Giacalone, Lunetta, Lombardo, Terranova, Buonasorte, Palazzo, Erbini, Okolie, Randazzo. A disp. (Iacono, Abbenante, Levantino, LA Spisa, Romeo, Bonsignore, Erbini Mario). All. Gabriele Quinci
PALAZZOLO(3-5-2): Grimaudo, Catania, Trovato, Alderuccio, Armenio, Casisa, Boncore, Gatto, La Vaccara, Arena, Bennardo. A disp: (La Malfa, Teriaca, Fusca, Giompaolo, Marletta, Spampinato, Dama). All. Lorenzo Alacqua
Note: spettatori: un migliaio circa, una cinquantina i tifosi ospiti;
ammoniti: Erbini (M) al 22’ st; Boncore 25 st (P).
angoli: 2 a 1 pt; 2 a 1 st;
recuperi: pt 0; 4’ st
*un minuto di raccoglimento per le vittime della tragedia di Messina;
meteo: pioggia a tratti
25’ Spampinato per Boncore; 26’ pregevole conclusione ancora di Mario Erbini ma Grimaudo para abilmente; 38’ gol del Palazzolo di Peppe Dama che beffa la difesa avversaria, in complicità del compagno Arena che riesce a controllare bene il diagonale di ; 40’ sost. M: La Spisa per Terramagra; 4’ minuti di recupero; 42’ botta di Casisa altissima che manda la palla fuori. 43’ Erbini ci riprova, botta sicura angolare, ma Grimaudo para. Al 43’ ci prova Lombardi ma la sfera finisce tra le braccia di Grimaudo;45' palo colpito da Fusca.
Palazzolo Subito pericoloso il Mazara contro un Palazzolo apparso un po’ stanco e distratto. I sintomi negativi per la formazione di Alacqua si vedono già nei primi quindici minuti di gioco con ben tre azioni pericolose degli uomini di Iacono costretto a guardare la partita dalla tribuna. Pericoloso si, ma anche parecchio sciupone il Mazara prima con Randazzo che non riesce a sfruttare uno scambio tra Erbini e Okolie, poi con Okolie che scivola, e ancora con il capitano Erbini che sferra un montante destro ma sbaglia clamorosamente la mira. Ma sono sempre i padroni di casa a farsi vedere con insistenza sotto la porta gialloverde ben protetta da giovane Grimaudo. Dopo vari tentativi, al 40’ il risultato resta ancora inchiodato sullo zero a zero. Partita comunque molto corretta tra due formazioni che si studiano e che cercano di attaccare ma senza alcun costrutto. Le formazioni vanno negli spogliatoi senza minuti di recupero. Nessuna perdita di tempo, nessuna sostituzione segnalati dal signor Bottari di Messina. Nella ripresa mister Quinci cambia modulo, da un 4-4-2 passa ad un 4-3-3 cercando di far restare a casa i tre punti fondamentali, inserendo Levantino al posto di Buonasorte e Mario Erbini al posto di Randazzo. Risponde con i cambi il Palazzolo al 15’ della ripresa con Fusca, nazionale under 18 di categoria, al posto del 90’ Gatto autore di qualche buona azione. Continua a far pressing il Mazara galvanizzato dalla prima rete stagionale che arriva al 22’ con Mario Erbini il quale anticipa la difesa palazzolese e gonfia la porta. Meritato vantaggio della squadra di casa, quando Alacqua spedisce in campo Dama al posto del capitano La Vaccara e cambia Boncore, ex Mazara, con il giovane Spampinato. Al 38’ il Palazzolo raggiunge il pareggio con Dama che dedica il gol al presidente Scrofani seduto in tribuna. Ammutolito lo stadio “Vaccara” di Mazara, complice Arena bravo nel controllare l’out da destra con un diagonale battuto da Milani. Dama riesce cosi a beffare la difesa del Mazara. Due minuti dopo terza e ultima sostituzione del Mazara: La Spisa per Terramagra. 43’ si propone in avanti pericolosamente Lombardi ma ancora una volta la sfera finisce tra le braccia del giovane Grimaudo. Ultimo tentativo del Palazzolo di pungere il Mazara con Fusca che colpisce il legno. Risultato invariato sull’1 a 1. Un pari che sta troppo stretto ai padroni di casa che speravano in una prima vittoria stagionale, un risultato che alla squadra di Alacqua fa tornare a casa con un punto, forse, inaspettato.
di ROSA TOMARCHIO
Primo tempo: 5’ Calcio di punizione per il Mazara, batte Terranova, respinge la difesa gialloverde, ribattuta del Mazara e para lesto Armenio. 13’ tiro di Randazzo, bell’azione del Mazara vicina alla rete, scaturita da uno scambio tra Erbini e Okolie. Palla che va a lato, non di molto, della porta gialloverde. 15’ Sciupa una ghiottissima occasione Okolie che scivola e non approfitta della distrazione di Armenio e Casisa. Altra bella occasione per il Mazara dunque andata a vuoto. 19’ Colpo di testa di Erbini a sfavore del Palazzolo che comunque continua a mantenere inviolata la propria porta; 23’ pericolosa incursione del Palazzolo costruita su un perfetto scambio tra Catania e Arena, ma la difesa giallo blu respinge bene. 27’ Ancora una volta Mazara vicina alla rete imprecisione del capitano Erbini con sferra un montante destro ma sbaglia mira clamorosamente. Nessun minuto di recupero.
Secondo Tempo: 1’ Sost. M: Erbini e Levantino al posto di Randazzo e Bonasorte; mister Quinci cambia modulo passa al 4-3-3 per far rimanere in casa i tre punti fondamentali; 14’ sost. P: Fusca x Gatto; 22’ Gol del Mazara , Mario Erbini prima rete stagionale del Mazara e dedeciso che anticipa la difesa gialloverde e va a segno. Troppo forte la gioia si toglie anche la maglia davanti al suo pubblico; 23’ sost P: Dama per La Vaccara; 24’ Ghiotta occasione del Palazzolo con Dama che però non c’entra la porta; 25’ Spampinato per Boncore; 26’ pregevole conclusione ancora di Mario Erbini ma Grimaudo para abilmente; 38’ gol del Palazzolo di Peppe Dama che beffa la difesa avversaria, in complicità del compagno Arena che riesce a controllare bene il diagonale di ; 40’ sost. M: La Spisa per Terramagra; 4’ minuti di recupero; 42’ botta di Casisa altissima che manda la palla fuori. 43’ Erbini ci riprova, botta sicura angolare, ma Grimaudo para. Al 43’ ci prova Lombardi ma la sfera finisce tra le braccia di Grimaudo; 45’ Prova il colpaccio la formazione di Alacqua prima con Fusca che colpisce un palo e poi ripete con una battuta che spedisce la palla sul fondo.
ROSARIO Scrofani (Presidente Palazzolo) “Ringrazio Dama immensamente per la dedica e per il gol, cosi come tutta la squadra che ha reagito bene al gol preso, una partita soffertissima, peccato quel palo alla fine, sarebbe stato un trionfo vero. Ma va bene cosi, pensiamo alla prossima, complimenti a tutti che hanno fatto bene ,specie nel secondo tempo. Restiamo in attesa della Lega diciamo che nutriamo buone speranze affinchè ci assegnino quei tre punti col Sambiase, in classifica saremo messi bene, a undici punti, a soli due dalla prima”.
LORENZO ALACQUA (ALLENATORE PALAZZOLO) “Un po’ di rammarico per il primo tempo, il Mazara è andato solo alle conclusioni con due giocatori migliori, nel secondo tempo il Mazara è cominciato ad avere più pressione a meta campo, è giusto a quel punto che abbia realizzato la rete, bravi noi a crederci e avere la convinzione di raggiungere il pari. Risultato giusto, a mio avviso, e se poi alla fine ci sarebbe stata la fortuna del vantaggio on avremo rubato nulla. Complimenti ai miei che non hanno mai mollato, andiamo avanti con fiducia e soprattutto con grande attenzione con quello che è il campionato, ogni partita è sempre difficile” .
Peppe Dama: (Autore gol del PalazzoloI) “Sono contento di aver ottenuto un punto importante in un campo difficile, un punto che ci da morale. Adesso pensiamo a domenica prossima in casa riceviamo l’Hinterreggio contro una squadra ostica, speriamo di raggiungere l’obiettivo prefissato. Gol dedicato al presidente Scrofani perchè in settimana mi aveva profetizzato che avrei fatto il gol. Era da due partite che bon andavo a segno, oggi mi sono sbloccato, merito di Arena e di tutta la squadra”.
Matteo Fusca (Palazzolo): “Speravo di far fare qualche gol all’attaccante appena sono entrato, ero pronto ad affrontare questa partita da titolare, il mister mi ha fatto entrare a gara iniziata ho fatto il possibile da quel momento. Galvanizzato forse dalla bella esperienza fatta con la nazionale under 18 di serie D, sono cose che secondo me nella vita si devono provare almeno una volta nella vita” .