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ULTIMA PARTITA
ROSARNO - PALAZZOLO ASD |
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DOMENICA 08 NOVEMBRE 2009 Terna: Pellegrini di Arco Nuovo - Fidotta di Enna - Tomarchio di agrigento |
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RETE: 29' pt Cirillo - |
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LE FORMAZIONI
ROSARNO: De Luca, Bassi De Masi, Ricciardi, Arona, Scorrano, Sardo, Trentinella, Di Maio (Corigliano) Cirillo, Bruzzese (Del Giudice 24' st), Saffioti. A disp: Volturo, De Masi, Napoli, Insana, Galati. All. Carella
PALAZZOLO ASD: Grimaudo, Alderuccio, Catania, Teriaca (Tarascio 16' st); Armenio, Casisa (Dama 33' pt), Gatto (Implatini 16' st); Bennardo, La Vaccara, Marletta, Spampinato. A disp: La Malfa, Fusca, Trovato, Fontana. All. Alacqua
Marcatori: Cirillo 29' pt (R )
Note: spettatori 200 circa.
Meteo; pioggia per tutto il primo tempo;
ammoniti: Scorrano ® 2'st;
angoli: 5 a 3 per il Rosarno;
recuperi: 0 pt; 5' st.
Terna: Pellegrini (Trento); Fidotta di Enna, Tomarchio di Agrigento
di ROSA TOMARCHIO
ROSARNO VS PALAZZOLO ASD
1 - 0
Primo tempo: 5' Trentinella ci prova da vicino ma la palla è fuori, calcio di punizione da posizione distante, tiro di Gatto, la palla finisce sulla linea di fondo. 18' punizione di Di Maio che sfiora l'incrocio dei pali; 28' bella intesa tra La Vaccara e Teriaca che tira dall'angolo ma Bennardo non approfitta; 29' Gol Rosarno Cirillo di testa su cross di Ricciardi; 33' sost. P: Dama per Casisa.
Secondo tempo: 7' di Maio su cross di Trentinella; 10' Armenio salva di testa sulla linea; 15' cross Marletta e Sardo respinge; 16' sost. P: Tarascio per Teriaca; Implatini per Gatto; 17' calcio di punizione di Marletta; 21' ammonito Scorrano (R); 22' Spampinato da solo davanti al portiere gli consegna la palla tra le braccia; 24' Del Giudice per Bruzzese; 26' La Vaccara ci prova; 27 Implatini prende la traversa con gran tiro da lunga distanza; 44' Occasione per il pareggio di La Vaccara ma De Luca para in due tempi dopo che gli sfugge la palla dalle mani; 46' cerca il secondo gol il Rosarno con Corigliano che da solo si porta davanti a Grimaudo ma cicca clamorosamente;
IL DG SCIBETTA: "IN CAMPO HO VISTO SOLO IL PALAZZOLO"
LA VACCARA: "MERITAVAMO LA VITTORIA. CREDIAMOCI".
(10.11.2009) - Al suo rientro in sede, oggi, la squadra del Palazzolo avrà di che parlare negli spogliatoi insieme all'allenatore. Gli sbagli domenica a Rosarno ci sono stati e su questi, come sempre, si farà luce. Ma ciò che conta, su tutto, è che domenica nonostante, grinta e voglia, non si è riusciti a portare il risultato utile a casa. Niente da eccepire al lavoro svolto in campo, le parole forti del DG Scibetta riferiscono chiaramente di una sola squadra di alto livello: il Palazzolo. Di seguito, il rammarico del capitano La Vaccara impegnato in campo per tutti e novanta minuti.
SANTO SCIBETTA (DIRETTORE GENERALE PALAZZOLO)
"A fine gara sono andato dritto negli spogliatoi e ho detto ai miei ragazzi che non dobbiamo mollare, dobbiamo crederci. Oggi, permettetemi di dire, ho visto una squadra sola: il Palazzolo. Senza ombra di dubbio, nettamente superiore. Se loro sono secondi, a sette punti da noi, a questo punto crediamoci. Pazienza, è andata malissimo, siamo stati sfortunatissimi. A parte la traversa, la palla la giocavamo solo noi. Sia di gioco che di possesso siamo stati davvero superiori rispetto al Rosarno. Quattro occasioni da rete…dunque, se questi sono i valori, di dovere dobbiamo essere anche noi nella zona che conta. Se avessimo pareggiato, anche nel secondo tempo, la partita l'avremo potuta ribaltare. Persino un punto, allora, mi sarebbe stato stretto. Non resta, dunque, che un forte rammarico".
CALOGERO LA VACCARA (ATTACCANTE PALAZZOLO)
"Al di là del risultato, il Palazzolo ha fatto una bellissima prestazione. Siamo rammaricati perchè siamo stati padroni del campo per buoni sessanta minuti della partita. Abbiamo subìto solo un colpo di testa, per quanto ci riguarda abbiamo sviluppato tanta mole di gioco, creato diverse occasioni gol. Meritavamo di vincere la partita. Purtroppo, è andata male. Però ci rimane la buona prestazione. Siamo contenti, non del risultato ovviamente. Penso che, continuando così, ci possiamo togliere tante soddisfazioni: lo spirito di gruppo c'è e la voglia di ribaltare il risultato pure…Dunque, crediamoci ancora!"
ALACQUA: "SUPERIORI PER OLTRE 45'
E LE ALTRE MORDONO IL FRENO"
(08.11.2009) - LORENZO ALACQUA (ALLENATORE PALAZZOLO)
"Quello che conta è fare gol, e sono stati bravi loro a farlo. Hanno rischiato qualcosina, mentre il Palazzolo meritava molto di più. Però, questo è il calcio e bisogna accettare il verdetto del campo. Abbiamo beccato un gol che era evitabile, poi pur giocando 45 minuti nella metà campo loro, non siamo riusciti a cavare un ragno dal buco. Abbiamo creato delle occasioni, alcune lipide, e pigliato una traversa. Il campo di Rosarno continua ad essere stregato per noi, come lo scorso anno. Anche oggi non riusciamo a portare a casa un risultato positivo che meritavamo ampiamente. Il gol di Cirillo? Diciamo, una quasi autorete, un gol sporco. Una situazione un po' così. Non si è giocato mai, le interruzioni erano continue. Conosciamo Rosarno, gente esperta che gioca a perdere tempo e, alla fine, il secondo round si racchiude in venti minuti giocati e quindi diventa ancora più difficile pareggiare. Elogio comunque a miei".
E che dire sulla Rossanese che ha vinto ad Avellino?
"E' un campionato strano. Domenica scorsa l'Avellino sembrava il Real Madrid, oggi ha perso in casa un campionato che va in direzione del Milazzo. Il Lamezia ha sbagliato due rigori. Insomma, diciamo che le altre mordono il freno. Il campionato è lungo e forti di questa prestazione dobbiamo andare avanti con più convinzione. Abbiamo dominato una squadra che è seconda, è vero, però torniamo a mani vuote. Questo il grande rammarico, ci hanno scippato letteralmente la partita. Visto oggi, il Rosarno non sembra nemmeno da secondo posto. Però, son li, in quella posizione e bisogna prenderne atto. Son stati bravi a metterla dentro e noi non siamo stati capaci, oggi avevamo le polveri bagnate e non ce l'abbiamo fatta".
C'è stato il ritorno di La Vaccara, in compenso…
"Calogero ha fatto una buona partita, ha anche mancato un gol. Diciamo che l'unica nota positiva è stato il suo rientro. Speriamo che la fortuna si ricordi di noi. Da qualche settimana ci ha abbandonati. Anche se nel calcio non esiste, è evidente che quei presupposti che giravano per noi ora girano per le altre. Noi dobbiamo ripartire dalla prestazione che abbiamo fatto e quella è senz'altro positiva".
A cura dell'addetto stampa Ac Palazzolo
PERDERE COSI', PERO', FA MALE!
BONAIUTO: "CALABRIA AMARISSIMA"
Al ritorno da Rosarno, sul pullman, musi lunghi. Ma la coscienza è a posto. I ragazzi del Palazzolo hanno fatto il loro dovere sino alla fine. Certo, perdere così fa veramente male. Perché il Palazzolo nel secondo tempo non ha fatto passare gli avversari oltre la linea di centrocampo. Ma allora, perché le porte di Rosarno continuano ad essere stregate? Purtroppo, gli errori si pagano, dice il team manager Paolo Bonaiuto, e la sfortuna ci volta le spalle. Ai ragazzi non va rimproverato nulla. Fa molto male perdere così perchè il Rosarno, se oggi è al secondo posto in classifica, non lo è perché è superiore al Palazzolo o ad altre squadre. Anzi, volendo leggere attentamente i valori espressi in campo, al Palazzolo sarebbe andato strettissimo anche il pareggio. Specie dando uno sguardo alla gara del secondo tempo. E c'è un altro aspetto da sottolineare, come ricorda Bonaiuto: dopo dieci giornate, il Palazzolo non ha mai avuto un calcio di rigore. Ed oggi ci poteva benissimo stare il rigore. Allora, sarà colpa della terna? "No, specifica subito il team manager, alla fine l'operato dell'arbitro e degli assistenti non ha molto influito sul risultato. Certo, nei momenti di indecisione sono stati sempre a favore dei padroni di casa, perche su qualche fallo hanno sorvolato. Alla fine dei conti, il Palazzolo non può recriminare nulla, qualche mea culpa ci sta: "non si possono sbagliare tutte quest'occasioni a tu per tu col portiere - rimbrotta Bonaiuto - Purtroppo dispiace il gol mancato di Spampinato a due metri dalla porta, sebbene l'impegno del ragazzo sia stato notevole, ha effettuato dei lanci smarcanti, ha messo le punte nelle condizioni di non fare. Adesso, speriamo nella fortuna. Nessun ammonito oggi. La squadra ha giocato veramente a calcio. E' la seconda volta che torniamo a mani vuote dalla Calabria, amarissima terra per noi quest'anno. Abbiamo perso anche con la Rossanese. Ma, ripeto, non mi sento di rimproverare nessuno: impegno e volontà non sono mancati. Lo stesso mister Alacqua ha fatto giocare nella ultima mezzora una squadra molto sbilanciata in avanti. Pero…non è servito".
PIETRO GATTO (CENTROCAMPISTA PALAZZOLO) "Sono tornato in campo dopo tre giornate di panchina. Penso che oggi la mia presenza era dovuta al fatto che Boncore fosse squalificato. Per quanto riguarda la partita col Rosarno non c'è tanto da dire. Come abbiamo visto, loro hanno fatto un solo tiro in porta e gol. Noi abbiamo avuto 4, 5 occasioni per pareggiare e addirittura vincere la partita. Meritavamo di vincere. Personalmente, ho visto un primo tempo diverso rispetto al secondo dove abbiamo creato più occasioni, forse Spampinato credeva di essere in fuori gioco e ha sbagliato il gol davanti alla porta. Lo stesso La Vaccara ha fatto qualche traversone. Archiviamo in fretta anche questa seconda sconfitta consecutiva, e andiamo avanti sperando di raggiungere i punti prefissi per la salvezza al più presto".
Sei ritornato a giocare in un campo difficile con l'ex Di Maio in mezzo?
"Sinceramente non mi sentivo nuovo a questa occasione anche perche di partite difficili ne ho fatte tante in passato: ricordo per tutti i play out. Poi, è chiaro che sarà il mister a fare le sue scelte. Spero di trovare più continuità, ecco tutto. Per quanto riguarda il gruppo, sappiamo bene quale sia la situazione del Messina e speriamo di fare risultato fuori casa".
PALAZZOLO RALLENTA LA SUA CORSA
IL CAMPO DI ROSARNO RESTA TABU'
Una media di un punto per gara. La statistica del direttore sportivo Peppe Agozzino purtroppo è stata sin qui disattesa. Il Palazzolo torna a casa a mani vuote, nonostante l'alto tasso tecnico tattico, il livello e la cattiveria agonistica dei suoi uomini, in campo e panchina. Nonostante quella traversa colpita da Implatini e quell'azione insidiosa non andata a buon fine da parte del capitano La Vaccara che Alacqua spedisce in campo sin dal primo minuto. Nonostante, l'assenza del bomber Arena bloccato a casa da un improvviso attacco influenzale. Nonostante l'infortunio in gara per Matteo Casisa prontamente sostituito da Dama. Insomma, nonostante tutto, il Palazzolo non meritava di perdere. Nel secondo tempo, specialmente, ha costruito una gran mole di lavoro, le occasioni per il pari e per il probabile sorpasso non sono mancate. Eppure, il "Giovanni Paolo II" resta per i canarini un tabù, un campo stregato!
Salta così il ruolino di marcia immaginato da Agozzino. "La meta sono i 42 punti che dovrebbero essere quelli della la tranquillità totale - afferma il DS del Palazzolo - Eravamo consapevoli che la seconda parte del campionato sarebbe stata ancora più difficile, incontreremo squadre più forti, specie fuori casa. Ed ecco il Rosarno: imbattuto dentro casa, ha perduto solo col Milazzo. Un organico abbastanza ostico quello calabro e ben rappresentato da Di Maio, ex di lusso, uno dei migliori centrocampisti della serie D di tutti i gironi, a mio avviso. Un professionista esemplare. Un vero e proprio direttore d'orchestra. E poi in attacco c'è quella coppia niente male che risponde al nome di Saffioti-Cirillo, un attacco di primissimo d'ordine, insieme possono segnare 25, 30 reti che non sono poche in questa categoria".
E il Messina? Che dire. Sicuramente è il rovescio della medaglia del Rosarno. La squadra è debilitata dal momento negativo. Ma ciò non vuol dire che non dovremo andare a Messina senza la massima concentrazione. Mai perdere la testa, specialmente in trasferta".
Dichiarazioni dei giocatori Implatini e Spampinato su Rosarno-Palazzolo
LUIGI IMPLATINI (ATTACCANTE PALAZZOLO)
Sei stato autore di un quasi gol….ed hai colpito la traversa.
"Purtroppo, la palla non entra, la mia traversa non significa niente. Il primo tempo ho seguito la partita dalla panchina ed ho visto la squadra un po' timorosa. Nella ripresa, meritavamo il punto, però il calcio è questo e ce ne andiamo via da qui con la consapevolezza di potercela giocare con tutti, senza paura. A Messina spero che andremo con la mentalità del secondo tempo. Con questa grinta possiamo anche portare a casa il risultato pieno, ne sono certo".
DAVIDE SPAMPINATO (Palazzolo, sciupa una ghiotta occasione) "Bella la prestazione di tutta la squadra, specie nel secondo tempo. Dovevamo continuare con questo piglio. Loro non hanno fatto nulla per meritarsi la vittoria. La mia azione? Ero solo davanti al portiere, non sapevo se c'era qualcuno dietro, forse la frenesia di colpire subito di testa quando avrei potuto stoppare la palla e poggiarla in rete tranquillamente. E invece".
Campo difficile però quello di Rosarno…
" Però è stato il campo stesso a dire che non c'è stata solo la squadra di casa ma siamo stati noi superiori, meritavamo noi il pareggio e anche di più. Che purtroppo non è arrivato. Dobbiamo lavorarci sopra e sperare bene".